| http://static.blogo.it/ecoblog/e/e08/ostia-586x389.jpg Ostia, il Municipio del Comune di Roma Capitale che affaccia sul mare (nonostante questo non si veda, visto il muro che percorre tutto il lungomare romano) potrebbe diventare l'attrazione sciistica della Capitale. Se una volta i romani erano costretti ad andare a Roccaraso o sul Terminillo per potersi godere qualche giorno di sci, dal prossimo anno potrebbero avere l'opportunità di sciare ad Ostia, al mare di Roma: nel bilancio 2012 del Comune di Roma, approvato recentemente, è stato inserito il project financing per la "realizzazione di un impianto sportivo invernale" tra il lungomare di Ostia e il Parco Urbano della Pineta di Castelfusano (sempre nel Comune di Roma). Una sciccheria da 1,5 milioni di euro che ha già fatto alzare numerose polemiche tra maggioranza ed opposizione e, fuori dal Campidoglio, di comitati di cittadini ed associazioni. Ha spiegato a Repubblica Paolo Orneli, consigliere del Pd al Municipio XIII:
Tutto vero dunque: le verifiche di fattibilità fatte nel marzo scorso hanno dato esito positivo e si avvierà il progetto; Roma come Dubai, con cittadini "sciatori a casa propria" come sui monti più belli d'Italia? Probabilmente si; Augusto Bonvicini, consigliere Pdl e presidente della commissione sport e turismo del XIII Municipio, ideatore del progetto (che vorrebbe integrare con un bel casinò proprio dirimpetto alle piste da sci) si dice entusiasta:
Cosa c'entri questo con Ecoblog è presto detto: Ostia, un quartiere spesso abbandonato a se stesso dalle istituzioni (ne abbiamo parlato, ad esempio, denunciando non solo che nell'80% degli stabili di Ostia è presente amianto ma che le bonifiche latitano per mancanza di fondi) meriterebbe di più di populisti progetti da mille e una notte; se si pensa che ad ogni pioggia il quartiere (che è più una cittadina) si allaga completamente, che il rischio idrogeologico cui è sottoposta la zona impone degli interventi urgenti (non solo la costruzione di muretti con sacchi di sabbia), che il lungomare è piuttosto un lungo-muro che impedisce ai cittadini il libero accesso alle spiagge (che sono pubbliche ma che il pubblico ormai non riesce più a rivendicare, e secondo me nemmeno gli interessa farlo), se si pensa a tutto questo è evidente che il progetto di costruire due piste da sci che andranno integrate con un casinò si commenda da sè. Ha spiegato Bonvicini che:
Parole che, visto il degrado che a Roma impera ogni giorno di più, sono sostanzialmente vuote di significato, visto e considerato il sacco di Roma perpetrato negli ultimi 40 anni da palazzinari, cementificatori, trafficatori di rifiuti e cattive amministrazioni: i segnali di buon governo, alla cittadinanza, si danno restituendo il mare ai romani, non permettendo che questo venga privatizzato e contentandoli con una pista da sci che, se non rappresenta uno scempio ambientale per la sua "ecosostenibilità" (costruire qualcosa in una pineta prevede necessariamente l'abbattimento di alberi, ma non è questo il punto) lo rappresenta per la storia di questo territorio, che nella sua archeologia è abbandonato alla dimenticanza. Ad Ostia non servono piste da sci e casinò: serve un mare balneabile, una messa in sicurezza dall'amianto e dal dissesto idrogeologico, una tutela dal malcostume delle discariche abusive, un piano antimafia concreto, la raccolta differenziata e serve l'abbattimento di quel lungo-muro che, ormai, nega il mare ai legittimi proprietari: i romani. Via | Repubblica Roma Roma Capitale, approvati gli impianti sciistici: sul mare di Ostia é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 11:31 di domenica 18 novembre 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed. via Andrea http://www.ecoblog.it/post/41479/roma-capitale-approvati-gli-impianti-sciistici-sul-mare-di-ostia?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ecoblog%2Fit+%28ecoblog%29 tagriciclo | |||
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domenica 18 novembre 2012
Roma Capitale, approvati gli impianti sciistici: sul mare di Ostia
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